Iniziamo con il pensare ad una cosa:
“Come ti sentiresti se qualcuno, anche se fosse la persona a cui sei più legato/a, ti sollevasse per
portarti in una stanza, spogliarti e lavarti quando decidi lei/lui, togliendoti dal calore delle braccia o
interrompendo quello che stai facendo?”.
Ecco, potresti aver trovato la risposta al perché il bambino si dispera durante quello che potrebbe essere un momento sereno come il cambio pannolino. Ecco alcune possibili cause da considerare:
- Temperatura fredda della stanza, acqua, mani, vestitini puliti
- Interrompere quello che sta facendo (qua parliamo dei bimbi un po’ più grandicelli)
- Movimenti bruschi/improvvisi (anche se ci sembra di essere stati delicati)
- Fastidio per crema, etichette, vestiti, sensazione di umido sulla pelle, unghie lunghe, etc
- Noia: non sa cosa fare mentre viene cambiato/a (soprattutto per i bimbi più grandicelli)
Cosa posso fare?
- Avere tutto a portata di mano: pannolini, salviette, mussola, creme, vestitini puliti
- Riscaldare un po’ l’ambiente e le mani
- Non trasmettere la fretta del cambio
Dal primo giorno di vita:
- parlare al/alla bimbo/a
- descrivere le azioni che si stanno facendo
- massaggi
- canzoncine
- approfittare dei movimenti spontanei del/lla bimbo/a (infilare un calzino mentre alza il piedino)
Quando il/la bimbo/a diventa più grande:
Provare diverse tecniche finché si trova quella adatta a voi
- provare a cambiare luogo dove avviene il cambio, portandosi dietro l’occorrente (tappetone,
lettone, divano, etc. purché sia sicuro) - parlare
- cantare
- usare un oggetto che le/gli piace (peluche, macchinina, utensile da cucina, etc) da tenere solo
per il cambio pannolino - rendere partecipe chiedendogli il permesso nel fare qualcosa, anche se ci sembra troppo
piccolo/a reagisce al tono e alle azioni che facciamo - farsi aiutare durante il cambio dei vestiti, si inizia così anche a renderli più autonomi.
Questi sono piccoli consigli che potrebbero aiutare e ogni genitore e bambino/a trova il suo
metodo, l’importante è provare ogni volta e ricordarsi che serve tempo per far “cambiare” idea sul
cambio pannolino (da “antipatico” a “divertente”).
di Veronica Avegnano – Doula- (visita il suo profilo per saperne di più)

