Vorrei allattare però … il lavoro

“Chissà se riuscirò ad allattare!”

Nella società di oggi mamma e bambino trovano sempre meno spazio nell’affrontare i cambiamenti che apportano i primi mesi dopo la nascita. Il periodo dell’allattamento, soprattutto nei primi tempi, richiede calma, tranquillità, pazienza; bisogna accettare e comprendere i bisogni e i tempi del bambino. Invece, oggi sono richiesti tempi veloci, organizzazione rapida e indipendenza; non viene dato il tempo necessario alla mamma e al proprio bambino di conoscersi e questo si trasforma in ansie, frustrazione e incertezze.

È da qui che le donne hanno iniziato ad allontanare sempre prima i loro bambini dal seno perché questo permette di essere più ‘’libere’’, tanto qualsiasi latte prende basta che mangia e cresce.

Ma è davvero così?
Ci sono, ovviamente, alcune condizioni che impediscono alla mamma di allattare e in questo caso il latte in formula può essere un’alternativa adeguata, se pur non presenterà mai completamente tutte le caratteristiche del latte materno.

Il latte materno è vivo

La caratteristica più bella ed affascinante data al latte materno è che è “VIVO”.
Si hai capito bene.
È vivo perché cambia la sua composizione rispetto alla necessità del bimbo, al momento della giornata e della poppata, garantendo il corretto apporto di fabbisogni e benefici.

Benefici per il bambino

Tra i benefici che il latte materno vanta nei confronti del bambino, i 3 che vogliamo portare alla vostra attenzione sono:

  1. Riduzione del rischio di infezione e infiammazione: funge da protezione immunitaria, infatti contiene anticorpi e globuli bianchi che lo rendono capace di contrastare gli agenti patogeni. Inoltre, la presenza di lattoferrina e lisozima favorisce la proliferazione dei batteri intestinali che eliminano i virus causa di gastroenteriti.
  2. Migliore equilibrio nutrizionale: Contiene tutti i nutrienti necessari come lipidi, proteine, sali minerali, vitamine, acqua e zuccheri in proporzione e quantità giuste rispetto alle necessità e al momento di crescita del bambino.
  3. Riduzione dello sviluppo di sindrome metabolica in età adulta: Ha un ruolo preventivo nell’insorgenza di queste patologie in quanto l’apporto di grassi segue i bisogni del bambino. I grassi compaiono al suo interno verso la fine della poppata. La presenza di omega 3, inoltre, aiuta a prevenire la risposta autoimmune associata al diabete di tipo 1.

Benefici anche per la mamma

Ma i benefici dell’allattamento riguardano solo il bambino?
Assolutamente no!
Si è soliti concentrare l’attenzione solo sul bambino e su ciò che fa bene a lui, ma in realtà l’allattamento ha numerosi benefici anche per la mamma.

I 3 che abbiamo scelto sono:

  1. Riduzione per la predisposizione al tumore alle ovaie e al seno: Alcuni studi hanno dimostrato che la mammella durante la gravidanza subisce delle trasformazioni che solo durante l’allattamento portano alla sua maturazione. In questo modo la cellula diventa più resistente e meno incline a subire mutazioni che possono portare al tumore. Inoltre, l’allattamento blocca del tutto o in parte la formazione degli ormoni ovarici, mettendo le ovaie a riposo e abbassando i livelli di estrogeni, il che può essere sinonimo di protezione contro entrambi i tipi di carcinomi.
  2. Riduzione della predisposizione alla depressione post-partum: È stato visto che nelle mamme che allattano il rischio di insorgenza di depressione diminuisce del 50%. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che durante la produzione del latte materno si ha una maggiore produzione di endorfine, anche definite “ormoni del buon umore”, che portano a una riduzione dei livelli di stress.
  3. L’assenza del ciclo permette un rapido recupero: Il ritorno del ciclo mestruale successivamente al parto è soggettivo e può variare da donna a donna. Si è visto, però, che nelle donne in allattamento il ciclo mestruale ritorna in tempi più lunghi rispetto alle donne che non allattano, permettendo loro un recupero maggiore.

Conclusione

Nel momento in cui non ci sono controindicazioni, guardate all’allattamento come a un momento vostro, che aiuta a rafforzare la diade mamma-bambino e al contempo è un investimento di salute per entrambi.

E tu cosa ne pensi a riguardo?

della Dott.ssa Mariaconcetta CarielloPartner di MammeComeNoi (vai al suo profilo)

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